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Le associazioni promotrici non hanno chiesto per il presente bando alcun finanziamento esterno. Pertanto, il premio è risultato essere l’insieme delle risorse che ogni proponente ed investitore ha offerto per il progetto: attori, attrezzature, viaggio, vitto e alloggio. Grazie al contributo degli attori esterni che decideranno di investire nell’iniziativa, il premio potrà arricchirsi di senso e continuare con le sue prossime edizioni. Siamo convinti del fatto che un’azione del genere abbia un forte significato simbolico: solo partendo dall’attivazione delle forze e delle risorse locali è possibile costruire un nuovo futuro e nuove politiche per la nostra Regione.

lische di pesce 3b

Grazie di cuore a tutti i supporter che hanno investito nel progetto!

#denaro   #comunicazione   #spazi  #creatività   #maestranze   #fiducia   #tempo #entusiasmo sono le cose che ognuna delle realtà coinvolte ha investito nel progetto, rendendolo possibile.

DiLecce Matera e Volkswagen Zentrum Bari: grazie alla collaborazione tra le due aziende leader nel settore abbiamo trovato ad un prezzo concorrenziale  l’autovettura 9 posti che ha trasportato la troupe e le attrezzature

Comitato NoInceneritore Matera: il Comitato ha devoluto una somma di denaro per sostenere il progetto

Elisa Janna: la bottega orafa ha realizzato una collezione di gioielli dedicati ad Art About Oil con percentuale di vendita devoluta al progetto.

Materia: la bottega orafa nel cuore dei Sassi ha realizzato una collezione di gioielli dedicati ad Art About Oil con percentuale di vendita devoluta al progetto.

Vito Locantore: ha deciso di sostenere il progetto con una donazione

Ristorante “Dalla padella alla brace”: il ristorante materano ha contribuito con una donazione per il progetto

Italia che Cambia: il progetto “Italia che Cambia” , il cui obiettivo è creare strumenti che mettano insieme tutti i protagonisti silenziosi dell’ Italia che esiste ma rimane invisibile dall’esterno, ignorata dai mass media e quindi isolata, sostiene nella comunicazione Art About.

Osservatore Lucano: la nota piattaforma lucana ha offerto il suo spazio e la sua rete per diffondere la call

Associazione Ark: l’Associazione di Milano ha offerto il proprio supporto per la promozione del contest e dei successivi sviluppi e realizzazione attraverso i propri canali web (sito e social network) e attraverso la diffusione del bando, sia ad artisti che a potenziali investitori

Harts Lane Studios: la Galleria d’Arte londinese ha offerto il proprio supporto per la diffusione della call mediante i propri canali di comunicazione e per il coinvolgimento di artisti e investitori. Offre, inoltre, i propri spazi per ospitare l’opera realizzata al termine della residenza.

Aracnea: l’Associazione culturale ha offerto il proprio supporto per comunicare la call di ArtAboutOil tra i propri canali e contatti

Aleph Impresa Sociale: l’impresa sociale lucana impegnata nella valorizzazione storico culturale del territorio, recupero dei saperi, delle arti e dei mestieri della cultura materiale delle comunità locali, ha offerto il proprio supporto per la comunicazione e diffusione della call in particolare a livello locale.

Anima Loci: l’associazione lucana ha offerto il proprio supporto nella comunicazione del progetto e nella ricerca delle location per la realizzazione del video conclusivo.

Antonella Aulicino e Irene Marino hanno curato la comunicazione social

Tecnovetro di Dubla Nicola: ha fornito gratuitamente gli specchietti per la realizzazione del prodotto di videoarte, vincitore della call.

Federico Giannace: ha supportato la regista come direttore della fotografia

Adriano Laviola: ha lavorato sul set come  fonico

Gerardo Schiavone: ha supportato la regista come seconda camera

Danilo Vignola: ha curato le musiche del video

Vincenzo Lamensa: ha fornito un supporto per le esigenze del set

Francesca Zito ha realizzato tutte le foto di backstage

Giuseppe Incampo e Claudia D’Anna: hanno curato web e grafica

Momart Gallery: la galleria d’arte nel cuore dei Sassi ha supportato l’iniziativa mettendo a disposizione lo spazio per gli artisti e le attività connesse al progetto e supporterà le associazioni promotrici nella diffusione della call.

Collettivo C-Fara: il collettivo ha offerto il suo spazio, a Matera, come residenza per gli artisti e come luogo di lavoro

L’Albero di Eliana: il b&b “ecosensibile” nel cuore dei Sassi ha messo a disposizione camere per la ricettività necessaria nei giorni di residenza degli artisti.

Kau Academy: l’Accademia d’arte estone che ha l’obiettivo di supportare artisti emergenti e affermati nello sviluppo del loro lavoro, mette a disposizione i suoi spazi per ospitare l’opera vincitrice

Tra i Sassi Residence: il Residence ha messo a disposizione gli spazi comuni della struttura per eventi, incontri, esposizioni di opere relative alla call ArtAboutOil. Inoltre ha contribuito anche economicamente al supporto del progetto

Il Querceto: l’agriturismo di Marsicovetere ha offerto sistemazioni per la troupe che ha lavorato alle riprese del video vincitore.

Oasi WWF Pantano e San Giuliano: hanno offerto spazi e consulenza scientifica

Becky Riches e Candice Keller hanno tradotto in inglese i testi  

La Bottega del Vicinato di Saverio Castoro: la bottega ha donato un cesto di prodotti tipici lucani per supportare la residenza della regista vincitrice

Federica Fierri  gestisce attualmente il coordinamento del progetto.

 

 

PER DONARE:

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The Water Thank Project

World Above the Street” è l’iniziativa no-profit partita nell’estate del 2014 a New York, il cui scopo è sensibilizzare attraverso l’arte a un problema che affligge buona parte del mondo, ovvero la mancanza d’acqua. L’iniziativa che ha dato il via alla campagna “Water Tank Project” ha visto la partecipazione di molti artisti e di studenti delle scuole di New York che si sono divertiti a decorare, con temi ispirati alla crisi idrica, le caratteristiche cisterne d’acqua che si trovano sui tetti della grande mela. L’obiettivo è di portare all’attenzione pubblica la drammaticità di una situazione che ogni anno porta alla morte 5 milioni di persone in tutto il mondo.

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LabGov è un centro di competenze e ricerca e un laboratorio di educazione non formale (del tipo in house clinic) presso l’università LUISS, dedicato agli studenti delle tre facoltà di Legge, Economia e Scienze politiche e una piattaforma di ricerca scientifica empirica attraverso LUISS ICEDD. L’area di ricerca di Labgov è la sperimentazione della collaborazione come tecnologia istituzionale per la co-amministrazione della città come bene comune.

imgres

Rural Hub è il nodo principale di una rete di ricercatori, attivisti, studiosi e manager interessati nel individuare nuovi modelli di sviluppo economico per trovare soluzioni ai bisogni sociali e di mercato  che emergono dal mondo delle nuove imprese rurali.